Nella Gazzetta Ufficiale - Serie Generale n.10 del 14 gennaio 2026 è stato pubblicato il decreto del Presidente della Repubblica con il quale è stato indetto, per domenica 22 e lunedì 23 marzo 2026, il referendum popolare confermativo della legge costituzionale recante: «Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare».
VOTO ESTERO
In occasione del referendum costituzionale del 22 e 23 marzo 2026, le persone cittadine italiane residenti all’estero e iscritte nelle liste elettorali votano per corrispondenza, ricevendo il plico elettorale al proprio indirizzo di residenza.
In alternativa al voto per corrispondenza, le persone iscritte all’AIRE possono scegliere di votare in Italia presso il proprio Comune di iscrizione elettorale, comunicando la propria scelta alla rappresentanza diplomatica o consolare operante nella circoscrizione di residenza, entro sabato 24 gennaio 2026, preferibilmente utilizzando il modello predisposto dal Ministero dell’Interno.
Elettori temporaneamente all'estero
Si avvisano i cittadini che nelle date del 22 e 23 marzo 2026 dovessero trovarsi temporaneamente all'estero e volessero usufruire dell'opzione di voto per corrispondenza nella circoscrizione estero, che è disponibile in allegato l'apposito modulo di richiesta. Le modalità di presentazione dell'istanza sono descritte in calce all'allegato.
Si ricorda che l'istanza va presentata entro e non oltre il 18 febbraio 2026.
ESERCIZIO DEL VOTO DOMICILIARE PER ELETTORI AFFETTI DA INFERMITÀ CHE NE RENDANO IMPOSSIBILE L'ALLONTANAMENTO DALL'ABITAZIONE
Si rende noto che gli elettori affetti da infermità che rendano impossibile l’allontanamento dalla propria abitazione, possono esercitare il diritto di voto presso l’abitazione ove dimorano (Art. 1 del Decreto-legge 3 gennaio 2006 n.° 1, convertito dalla Legge 22/2006 e modificato dalla Legge n. 46/2009).
Per poter esercitare il diritto i Cittadini interessati devono far pervenire all’Ufficio Elettorale, nel periodo dal 10 febbraio al 02 marzo 2026
- la dichiarazione attestante la volontà di esprimere il voto presso l’abitazione, con l’indicazione dell’indirizzo completo di questa e un recapito telefonico, con allegata copia di un documento di identità e della tessera elettorale;
- certificazione sanitaria rilasciata dal funzionario medico designato dai competenti organi dell’ASL in data non anteriore al 45° giorno antecedente la votazione.